domenica 29 gennaio 2012

I nostri Appennini nelle quattro stagioni


« Gli Appennini sono per me un pezzo meraviglioso del creato. Alla grande pianura della regione padana segue una catena di monti che si eleva dal basso, per chiudere verso sud il continente tra due mari. [...] È un così bizzarro groviglio di pareti montuose, a ridosso l'una dell'altra,che spesso non si può nemmeno distinguere in che direzione scorre l'acqua
Lozzole, Monte Lozzole, Carzolano

 
Monte del fabbro visto da Ca' le Fosse
 
piccolo vulcano nella Valle del Montone
 
crinale spartiacque visto dalla sorgente del Fiume Savio
sentiero "00" direzione  Cupolino
Lago Scaffaiolo
 
Corno alle scale e Punta Sofia
 
Cupolino-Rifugio Duca degli Abruzzi, Spigolino-Cimone
 
Diga di Ridracoli
Crocus 
Casaglia e il crinale dell'Archetta visti dagli Allocchi
Passo di Croce Arcana
Monte Ischia
Altaretto - sul sentiero "00"
proseguimento dello "00"
Monte Rondinaio
verso Monte Giovo
Monte Giovo
Lago Santo Parmense
Monte Cella
vaccinieto
verso Monte Prado

idem
Monte Prado
in direzione delle Porraie
Corniolo S. Paolo in Alpe
Monte Zuccherodante
gli Appennini sono di tutti! Le emozioni che possono donare sono personali.....

4 commenti:

  1. Risposte
    1. Grazie!!! Madre natura è davvero generosa! Noi camminiamo sospesi fra presente e passato, alla ricerca di quel soffio di vita che ci lega alle nostre radici...

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  2. una rassegna delle cose più belle che l'Appennino offre! Brava!

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    1. Grazie!! La ricerca fa parte anche di te e del tuo cammino..

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